Quando si decide di affrontare un intervento di chirurgia bariatrica, ci si concentra spesso sugli aspetti medici: la tecnica, gli esami, i tempi. Ma il percorso riguarda anche il modo in cui viviamo il cibo e il nostro corpo, e per questo la preparazione psicologica ha un ruolo importante.

Perché la valutazione psicologica

I centri di chirurgia bariatrica chiedono una valutazione psicologica prima dell’intervento. Non è un esame da superare: è un’occasione per fermarsi e capire insieme come stai, quali sono le tue aspettative e di quali risorse puoi contare, anche in famiglia e al lavoro.

Di che cosa si parla nel colloquio

  • la tua storia con il cibo e con il peso;
  • le abitudini alimentari di tutti i giorni;
  • le emozioni che accompagnano il mangiare, come stress, ansia o noia;
  • le aspettative sull’intervento e sul dopo;
  • il sostegno di cui puoi disporre.

Si possono usare anche brevi questionari, che aiutano a leggere meglio alcuni aspetti, sempre all’interno di un dialogo sereno.

Dopo l’intervento

Il corpo cambia in fretta, mentre la mente ha bisogno di più tempo per adattarsi. Possono comparire emozioni diverse, dalla soddisfazione alla fatica di adeguarsi alle nuove abitudini. Per questo un accompagnamento nel tempo, con un supporto psicologico e nutrizionale, può essere utile.

Come posso aiutarti

Nel mio lavoro unisco lo sguardo psicologico e quello nutrizionale, a Roma e online, con tempi rispettosi e senza giudizio. Per informazioni e appuntamenti puoi scrivermi su WhatsApp. Per saperne di più leggi anche la pagina supporto psicologico e nutrizionale per la chirurgia bariatrica.

Dott.ssa Elida Bardho, psicologa, psicoterapeuta, biologa nutrizionista, socio SICOB.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita.