Psico-oncologia a Roma: supporto psicologico per pazienti e familiari

Un percorso di cura porta con sé paura, stanchezza e tante domande. Sono la Dott.ssa Elida Bardho, psicologa psico-oncologa: ti accompagno con ascolto e rispetto, a te e ai tuoi familiari.

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Dott.ssa Elida Bardho, psicologa psico-oncologa a Roma

Chi sono
Sono Elida Bardho, psicologa, psicoterapeuta e psico-oncologa. Sostengo le persone che affrontano un percorso oncologico e chi sta loro accanto, senza giudizio e con i tempi che servono a te.

Ti riconosci in questo?

  • ti senti sopraffatta/o da paura, ansia o tristezza
  • fai fatica a parlare di ciò che stai vivendo con chi ti sta vicino
  • sei un familiare e non sai come sostenere la persona che ami
  • hai bisogno di uno spazio tuo, in cui essere ascoltata/o

Cosa facciamo insieme

Colloqui di sostegno psicologico, per te o per la tua famiglia, per dare un nome alle emozioni e ritrovare stabilità durante e dopo le cure. Quando serve, posso affiancare anche un lavoro sull’alimentazione, in quanto biologa nutrizionista.

Come funziona

Scrivimi su WhatsApp o chiamami: fissiamo la prima visita su appuntamento, in studio a Roma oppure online. Tariffe comunicate al momento della prenotazione.

Domande frequenti

Posso venire anche se sono un familiare?
Sì, il supporto è rivolto sia ai pazienti sia a chi li accompagna.

Si può fare online?
Sì, i colloqui possono svolgersi online, da dove ti senti più a tuo agio.

Devo aver finito le cure?
No, il supporto è utile in ogni fase: durante le cure, dopo, o quando senti di averne bisogno.

Dove ricevo

Online. In studio a Roma: Via dei della Bitta 21; Medicom, Via Ippolito Nievo 12.

Approfondimenti sulla psico-oncologia

Chi può rivolgersi a una psico-oncologa?
Chi riceve una diagnosi o sta affrontando un percorso di cura, ma anche chi è guarito e porta ancora con sé paura, stanchezza o difficoltà a ripartire. Possono rivolgersi a me anche i familiari, che spesso vivono un carico emotivo molto grande.

Il supporto psicologico sostituisce le cure mediche?
No. Il supporto psicologico affianca il percorso medico, non lo sostituisce. Le decisioni sulle terapie restano sempre con l’équipe che ti segue.

Di quali difficoltà si parla nei colloqui?
Paura, rabbia, tristezza, ansia per i controlli, cambiamenti del corpo e dell’immagine di sé, difficoltà a parlare della malattia in famiglia o sul lavoro. Si lavora con i tempi di ciascuno, senza forzare nulla.

Come si svolge il primo colloquio?
È un primo incontro di conoscenza: mi racconti la tua situazione e vediamo insieme di cosa hai bisogno. Se vuoi, leggi anche come funziona il percorso.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione di un medico o di uno specialista.

Fonti